Inglese per viaggiare: visitare la città e andare al ristorante!

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Le vacanze sono appena iniziate! I momenti più esaltanti e gratificanti delle tue ferie devono ancora arrivare. Dopo la partenza in aeroporto e l’arrivo in hotel, è ora di goderti il tuo viaggio. Ora puoi visitare la città, andare a fare shopping, assaggiare i piatti tipici nei migliori ristoranti di zona…
Per fare tutto questo, avrai bisogno del tuo migliore inglese per sfruttare al massimo le opportunità nascoste in questa nuova esperienza. Finalmente puoi servirti del tuo inglese per viaggiare, utilizzando i phrasal verbs e le espressioni più comuni che ti possano aiutare nella vita quotidiana e nelle situazioni più complicate.

Imparare l’inglese per viaggiare ti aiuta ad entrare nel vivo dei tuoi viaggi, facendoti sentire più a tuo agio nelle situazioni di vita quotidiana o aiutandoti a risolvere più agevolmente gli eventuali imprevisti delle vacanze.

Chiedere indicazioni in inglese

Una volta arrivato a destinazione, ti puoi lanciare in avanscoperta verso i luoghi più o meno conosciuti della città, quelli che daranno vita ai ricordi della tua vacanza. Nell’esplorazione di luoghi o città sconosciute, spesso le indicazioni e le mappe dei nostri devices non riescono ad esserci d’aiuto come vorremmo. Inoltre, la tecnologia manca dell’interazione e del contatto umano che può rendere unica un’esperienza di viaggio. Se vuoi un consiglio, prenditi il tempo che ti serve per chiedere ai “locals”, cioè a quelli del posto. “Excuse me please. I’m staying for [number] nights. Would you recommend any places worth visiting near here?” è una domanda che potrai benissimo chiedere anche alla stessa reception del tuo hotel.
Durante la tua esplorazione, “Could you please tell me the name of this street?” è una domanda essenziale per ritrovare la tua posizione su una mappa nel caso ti fossi smarrito.
Se invece sai esattamente cosa cerchi dalla tua vacanza, non ti resta che incamminarti e cercare quello che più ti piace. “I’m looking for the [city centre / museum / park…]. Could you please tell me the best way to get there?“. Oppure, se vuoi riservarti il gusto di decidere come spostarti, basterà chiedere “How far is the [city centre / museum / park…] from here?
Un’altra espressione molto utile e versatile mentre sei in esplorazione è “Where is/are the nearest [pub, toilets, ATM…]?
Bonus tipSe sei rimasto a corto di contanti, ricordati il significato di ATM (Automated Teller Machine) perchè potrà esserti utile. Infatti ATM, (da non confondere con l’abbreviazione colloquiale “atm” che significa “at the moment“), significa “sportello bancomat”.

Mangiare al ristorante in inglese

Nel corso delle visite senza sosta della città, arriverà senz’altro il momento per il tuo break culinario. Quale momento migliore per gustare le pietanze tipiche del luogo? Puoi cercare indicazioni per un buon ristorante e chiedere di sederti ad un tavolo. “Good morning, do you have a table for [number of people]?” Se il ristorante ha tavoli interni ed esterni, prova a chiedere di sederti dove preferisci “Could we have a table outside/inside, please?“. Potranno sembrare domande molto semplici ma, in realtà, sono richieste che possono farti godere al massimo ogni momento della vacanza. Imparare l’inglese per viaggiare diventa il tuo asso nella manica per chiedere alla tua vacanza tutto ciò che vuoi.
Ecco che arrivano i camerieri (waiters): “Could we see a menu, please?
Parlare in inglese al ristorante può essere sorprendente. Se il menù non ti è del tutto comprensibile, potrai trovarti di fronte ad un piatto totalmente inaspettato. Per chi soffre di allergie alimentari quest’ultimo può essere un problema non da poco. “I’m allergic to [type of food]. Do you serve any dishes without it?” Per andare sul sicuro, cerca sempre di capire dai camerieri cosa hai ordinato!
Non mangi carne? Prova a chiedere “Do you serve any vegetarian food?” per lasciarti proporre qualche piatto vegetariano.
Se invece ami provare nuove cucine, chiedi consiglio ai camerieri per assaporare la specialità della casa. “What dish would you recommend?” è la domanda perfetta per non doverti preoccupare di consultare troppo il menù e per essere certi di provare un piatto caratteristico.
Quando sarai sazio e soddisfatto dei piatti assaggiati puoi chiedere educatamente il conto. “Could we have the bill, please?

Fare shopping e comprare un souvenir

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Ora che sei a stomaco pieno (e magari ti stai avvicinando alla fine della vacanza) puoi saziare anche la tua voglia di shopping. Comprare un souvenir o un indumento come ricordo del viaggio (o anche solo per fare un regalo a chi ti aspetta a casa) è un’ottima soluzione per riempire i momenti dedicati al relax.
Nei negozi di abbigliamento e nei mercatini, potresti dover provare dei vestiti per essere sicuri della taglia (size). È sempre buona prassi chiedere se è possibile provare il capo “Could I try this on, please?” e farsi guidare verso i camerini “Where is the changing room/fitting room?“. Se non hai trovato la misura giusta, chiedi di provarne diverse. “Excuse me. Do you have this/these in a bigger/smaller size?
Se invece stai comprando un souvenir dedicato a chi ritroverai al tuo ritorno a casa, potresti chiedere di impacchettare il gadget come regalo. “Could you please gift-wrap this? Thank you!
Dopo aver comprato gli ultimi souvenir, in un mix fra la malinconia del ritorno e la gioia della vacanza appena passata, è ora di ritornare a casa.

Ogni nuovo viaggio è un’occasione per visitare luoghi diversi ed esercitare il proprio inglese. Ogni nuova situazione può essere il momento giusto per imparare qualcosa di nuovo senza scordarlo più. La pratica consolida il tuo apprendimento dell’inglese associando i ricordi a nuovi vocaboli ed espressioni.

Vuoi mantenerti in esercizio anche dopo la fine del viaggio? Divertiti a scrivere in inglese le recensioni dei luoghi appena visitati!

Fai tesoro di ogni tuo viaggio, sii coraggioso ed esercita il tuo inglese ogni volta che puoi.