Inglese afroamericano, lo conosci davvero? Si chiama AAVE!

inglese_afroamericano_WEB

Spesso, quando ci riferiamo allo slang commettiamo un grosso errore, quello di considerarlo come un insieme non precisato di termini e vocaboli che possiamo usare per avvicinare il nostro inglese parlato a quello colloquiale dei madrelingua. Niente di più sbagliato! Prendiamo il caso dell’inglese afroamericano per esempio.
Il cosiddetto inglese afro-americano vernacolare (AAVE), conosciuto anche come Ebonics, jive o jive-talk è l’inglese parlato dagli afroamericani che vivono negli Stati Uniti. Al contrario di come molti pensano, l’AAVE non è da considerare come una storpiatura dell’inglese standard, piuttosto è una vera e propria lingua che vive e si evolve in parallelo con l’inglese più formale. In base alla geografia, allo status socio-economico e alla situazione l’inglese afro-americano risulta più o meno utilizzato. Ti sarà capitato certamente anche a te, guardando qualche film di produzione americana!

L’origine esatta dell’inglese afroamericano non è ancora chiara ma la teoria più accettata è che l’AAVE sia nato dalla commistione dei linguaggi parlati dagli abitanti dell’Africa Occidentale (deportati in massa dall’Africa sino ai Caraibi e al Sud America nel diciassettesimo secolo), dai loro padroni (slave-masters) di madrelingua inglese e dai loro domestici.

Quick tip: molti definiscono l’African American Vernacular English come jive con riferimento alla musica jazz, per lo più suonata da afroamericani.

In quanto vera e propria lingua, l’AAVE è dotato di un suo vocabolario, di una sua grammatica e di una sua pronuncia, anche se spesso lo confondiamo con il semplice slang americano (per vocaboli come beef = conflitto, diss = mancanza di rispetto… E così via). Vediamo qualche esempio che ti permetterà di conoscere e riconoscere l’inglese afro-americano vernacolare!

Differenze tra AAVE e standard English

Potremmo elencarne a decine ma oggi ci soffermiamo su alcune differenze principali, facilmente riconoscibili da tutti. Se sei uno studente di inglese ad un livello base non spaventarti! La grammatica che ti mostreremo è considerata come errata nell’inglese formale. Ecco perché erroneamente l’AAVE viene considerato come una storpiatura.

Il verbo “is”/”are” viene omesso!

You a funny dude. – Sei un ragazzo simpatico.
In questo caso “are” viene completamente cancellato. Nello standard English, la frase sarebbe “You are a funny dude”. Vediamo altri esempi!

He over there. – Lui è laggiù.
She don’t know what she talkin’ ‘bout. – Lei non sa di cosa sta parlando.
Rispetto all’inglese classico, in questa ultima frase vedrai la forma “don’t” alla terza persona (al posto di “doesn’t”) e la mancanza di “is” tra “she” e “talkin'”.

Forme verbali contratte

AAVE_inglese_afroamericano_WEB

Per esprimere un’azione futura, l’inglese standard utilizza spesso la costruzione con “going to“. L’African American Vernacular English utilizza delle varianti che avrai sicuramente sentito dai protagonisti afro-americani in qualche film in inglese.

We gonna take the bus. – Prenderemo l’autobus.
Gonna” e gon sono forme contratte utilizzate per sostituire “going to“. Un po’ come quando viene utilizzato “wanna“, invece di “want to“.
Se invece parliamo in prima persona singolare “I’m gonna” può diventare “I’ma“.

Quick tip: prova a leggere il testo di “Til It’s Over” di Anderson .Paak, uno degli artisti più apprezzati nel panorama musicale americano e mondiale. Nel ritornello, potrai leggere “I’ma ride it ‘til it’s over“. Un perfetto esempio di come viene utilizzato l’inglese afro-americano anche nella musica.

Infine, uno strano caso di forma verbale contratta lo si può ritrovare nella negazione, dove “ain’t” prende il posto di “don’t“.

Conoscevi già l’AAVE? Probabilmente lo avevi già sentito (e forse anche usato) ma magari non sapevi che fosse una vera e propria lingua che prendesse il nome di African American Vernacular English! Presto scopriremo insieme altri segreti dell’inglese e dei suoi slang!