Errori in inglese: i più comuni da evitare

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Quali sono gli errori in inglese più comuni? Come riconoscerli, e come evitarli?
Sbagliare capita a tutti. Ecco perché il pensiero di non parlare correttamente una seconda lingua non deve essere origine di ansia. Inoltre, più ci forziamo a non commettere errori, più rischiamo di essere bloccati dalla paura di sbagliare.

Il primo passo per superare quest’ansia è essere coscienti del fatto che i modi di dire della nostra lingua d’origine ci condizionano, anche inconsciamente. A volte non possiamo controllarlo. Dobbiamo solo lasciare che il nostro cervello si abitui gradualmente alle espressioni linguistiche di un altro idioma. Magari un giorno, questi errori comuni potranno far parte della lingua parlata perché comunemente “accettati”.
Nell’attesa che questo giorno arrivi, impariamo a riconoscere gli errori più comuni.

Tutte le lingue – inglese compreso – sono in continua evoluzione perché vanno di pari passo con i cambiamenti culturali e i modi di dire quotidiani.
Lo slang è uno degli esempi più emblematici del processo di cambiamento di una lingua. Anche in italiano si può notare questo fenomeno: alcuni vocaboli cadono in disuso, così come anche i tempi verbali.
Nella lingua italiana parlata è sempre meno frequente l’utilizzo del passato remoto e l’utilizzo (corretto) del congiuntivo. 

Espressioni da evitare in inglese

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“Ciao, come stai?” “Così così”. Quante volte ti è capitato di dirlo? E quante volte, parlando in inglese hai tradotto “così così” con “so-and-so“. La traduzione corretta è “so-so”, ma quest’espressione non è idonea in questo contesto. Inoltre, consultando il vocabolario, noterai che il termine “so-and-so” si riferisce ad una “unpleasant person“, ovvero una persona poco gradita. La prossima volta che vuoi rispondere “così così” in inglese, prova ad usare “not bad“.

Ti è mai capitato di dover descrivere te stesso. In quel momento, dovrai parlare anche del tuo aspetto fisico. Uno degli errori più comuni sopraggiunge quando, parlando della tua altezza, viene naturale tradurre dall’italiano “sono alto 1,78m”. Non è corretto dire “I am high 1,78m“. L’espressione corretta per descrivere la propria altezza è “I’m 1.78m tall“.

Sempre parlando di sé stessi, arriva sempre il momento in cui descrivi la tua famiglia. Quante volte hai sentito dire l’espressione “my family is composed of [number] people”. Frase che un madrelingua non direbbe mai. Per non cadere in questo errore, prova a dire “there are [number] people in my family“.

2. “Look who’s here! It’s been a while!”

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Un altro errore comune, e facilmente evitabile, riguarda l’utilizzo sbagliato del termine “master” nell’ambito della formazione. Per i madrelingua inglesi, i “Master” sono l’equivalente delle nostre lauree biennali. In Italia, definiamo “master” quei corsi extra-curriculari che gli inglesi chiamano “training course“.

Esprimere un’opinione è sempre una sfida per chi è alle prime armi con l’inglese. Esordire con “secondo me” non può essere tradotto letteralmente in inglese (according to me). Utilizza piuttosto “I reckon…” (“suppongo che…”) oppure “I believe that…” (“credo che…”).
Anche l’utilizzo di “think” è protagonista di uno degli errori più comuni in inglese. “I think to…” è una forma non corretta per esprimere un’idea. Piuttosto, utilizza la formula “I think” + la forma verbale futura con “will”. “I think I’ll hit the gym later“.

Questi sono solo alcuni degli errori più comuni in inglese. Ti è mai capitato di commettere alcuni di questi errori?